Spesso succede che le canzoni diventino un tormentone così forte che prima o poi si dimentica l'artista che ha lo ha interpretato. Questo è successo anche ad Angelo Branduardi con la sua "Alla fiera dell'est" che tutti conoscono ma pochi associano alla figura del Menestrello.
Voglio dedicare a tutti i viandanti che si trovano a passare di qui un'altra canzone nota di Angelo che egli stesso ama molto e che suona sempre durante i suoi concerti.
Il brano è "La pulce d'acqua" il cui testo è tratto da una leggenda antica degli indiani d'America che temevano che questo essere quasi leggendario avesse la capacità di rubare l'ombra a chi non avesse rispettato gli elementi naturali. Solo con il canto lo sfortunato malcapitato avrebbe potuto riportare l'equilibrio interiore.
La versione che vi presento è stata trasmessa tempo fa durante uno speciale dedicato ad Angelo.
Buona visione e buon ascolto a tutti.
"La pulce d'acqua", dall'album omonimo del 1977
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17 anni fa